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PIERO CAMERONE biografia



camerone


Scrivendo le note al curriculum, dico subito che questo mio lavoro di formatore e consulente mi risulta difficile da definire. Potrei citare i 14 anni e le 25.000 ore, minuto più minuto meno, trascorsi in aule dalle caratteristiche più diverse, per tipologia di persone, corsi e sedi, sia in Italia sia all'estero: su questa traiettoria, tra cose che mi sono riuscite bene ed altre un pò meno, è trascorsa quasi una vita; una vita da formatore.
Sento però che in questa considerazione manca qualcosa, risultandomi imprecisa e sostanzialmente riduttiva. Non è questione di modestia o meno, bensì di mettere il mirino nel punto giusto.
Una prima precisazione riguarda la finalità del lavoro, che meglio si precisa parlando di ideazione e gestione processi di apprendimento invece che di generica formazione. L'apprendimento è oggi il vero elemento di vantaggio competitivo per le aziende poiché le organizzazioni sono diventate ontologicamente entità mutanti. Il cambiamento è passato da essere evento episodico a necessità evolutiva continua. Occuparsi di apprendimento vuol dire sostenere le dinamiche dell'innovazione, finalizzando le singole attività alle esigenze specifiche dei contesti in cui si è chiamati ad intervenire. Questo credo sia qualcosa di diverso dalla routinaria azione formativa: non c'è molto da insegnare, insomma.
Diversamente, e questa è la seconda precisazione, si tratta di personalizzare le attività per comprendere ogni singola organizzazione e le sue necessità di competitività, assumendosi la responsabilità professionale di generare innovazioni negli schemi mentali ed esperienziali con cui essa interpreta la realtà. Il cambiamento non consiste nell'adesione indotta ad un nuovo modello di management, bensì nella costruzione a piccoli passi di una cultura rinnovata, centrata sulla pratica della responsabilità. Contrastare la "cultura degli alibi" significa fare emergere la consapevolezza in tutti, che solo sentendoci parte dei problemi diventiamo anche parte delle soluzioni. "Ogni volta che l'uomo intuisce che le sue mappe sono obsolete conquista nuovi traguardi" (Chester Elton). Generare questa intuizione, e tradurla in azioni da attuare nella quotidianità operativa dei processi, costituisce il senso e la priorità assoluta cui dedico integralmente l'impegno del mio lavoro di consulente e formatore.

Piero Camerone
P.I. 08079870013
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Credits : Studio Proxima